Skip to content Skip to footer

Agenda 2030, Smart Mobility e Sviluppo Turistico

L’agenda 2030 è un appuntamento veramente importante, perchè si pone degli obbiettivi  molto ambiziosi come: sconfiggere la povertà; sconfiggere la fame nel mondo; salute e benessere; istruzione di qualità; parità di genere; acqua pulita e servizi igienico-sanitari; energia pulita e accessibile; lavoro dignitoso e crescita economica; imprese, innovazione e infrastrutture; ridurre le disuguaglianze; città e comunità sostenibili; consumo e produzione responsabile; lotta contro il cambiamento climatico; vita sott’acqua; vita sulla terra; pace, giustizia e istituzioni solide; partnership  per gli obbiettivi.

È essenziale per il futuro del nostro pianeta,  “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili”. Come chiaramente evidenziato, un’azione di grande impatto da mettere in atto per raggiungere questo traguardo al fine di assicurare a tutti i cittadini un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile.

La “Smart Mobility” è un tipo di mobilità che racchiude in sé tutte queste caratteristiche. Si tratta in primo luogo di una mobilità che permette di ridurre sensibilmente il traffico, puntando su un’idea di condivisione dei veicoli, grazie a servizi quali il “Car Sharing”, lo “Scooter Sharing” o il “Bike Sharing”. Per di più, le vetture a motore fornite da questi servizi sono nella stragrande maggioranza dei casi ad alimentazione elettrica, attributo essenziale non solo per migliorare la qualità dell’aria ma anche per contrastare ed abbattere l’inquinamento acustico urbano.

Generare minor traffico veicolare consentirà, a sua volta, di rendere le nostre città più sicure, facendole diventare a misura d’uomo. Ma il vero punto di svolta per il raggiungimento di standard di sicurezza ben più elevati sarà ottenuto attraverso le tecnologie “Internet of Things” che contraddistinguono la mobilità Smart. Veicoli intelligenti, connessi, dotati di guida assistita e capaci di interagire con le infrastrutture circostanti, evitando pericoli non solo per i conducenti ma per chiunque transiti nel caotico marasma delle arterie urbane: dai ciclisti ai pedoni. È questa una delle mete più rilevanti che ci si prefigge con gli sviluppi della Smart Mobility. Ma le prospettive che ci si aprono dinanzi potranno condurci ben oltre.

“C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti.” Henry Ford

 

Se per una località turistica appare ormai essenziale dotarsi di colonnine di ricarica, lo è ancora di più per una struttura alberghiera. In Italia sono già numerosi gli hotel che si sono dotati di stazioni di ricarica, con una concentrazione maggiore nel Nord e in special modo in Trentino-Alto Adige, regione capofila “green” per eccellenza.

Le stesse associazioni di categoria si stanno organizzando nell’offrire un significativo impulso allo sviluppo del turismo elettrico. Federalberghi Cervia, ad esempio, ha lanciato un progetto pilota per l’installazione di colonnine per la ricarica nelle strutture ricettive di Riccione.

Se gestito correttamente, tuttavia, il turismo è un settore in grado di contribuire allo sviluppo economico e culturale delle comunità locali, coniugando questi aspetti con la capacità di utilizzare in maniera più efficiente le risorse naturali a disposizione, riducendo gli sprechi e preservando le biodiversità. Da questo punto di vista, le nuove tecnologie potrebbero fornire strumenti più avanzati di controllo e monitoraggio, migliorando l’impatto ambientale delle attività turistiche al fine di consentire al settore di affrontare con successo le presenti e future sfide che la sostenibilità ci porrà dinanzi.

Leave a comment